Oculistica - Concordia Hospital

Vai ai contenuti

Menu principale:

Oculistica

Specializzazioni

AMBULATORI SPECIALISTICI

OCULISTICA

Dr. Antonio Ricci

Specialista in oftalmologia, specialista in applicazioni laser in Oftalmologia, Dottore di Ricerca.

Ha eseguito migliaia di procedure chirurgiche come primo operatore principalmente nella chirurgia del segmento anteriore dell'occhio (cataratta, galucoma e chirurgia refrattiva).


Saperne di più sulla cataratta


Visita oculistica di alta qualità

Specializzazioni

Cataratta, che cosa è?


La cataratta è una delle malattie oculari più comuni tra le persone di età avanzata. Il cristallino umano è in effetti una "lente naturale", che rifrange i raggi di luce (ha la stessa funzione dell’obiettivo in una macchina fotografica). La lente si trova all'interno del bulbo oculare tra l'iride e il corpo vitreo dell'occhio. In un occhio giovane il cristallino è trasparente ed elastico con una capacità di cambiare forma istantaneamente per  fornire il fuoco che permette all'occhio di vedere bene sia da vicino che da lontano. La cataratta consiste in una opacità  parziale o completa del cristallino, quindi solo una parte dei raggi di luce sono in grado di entrare nell'occhio. Ciò significa che la persona interessata lamenta una diminuzione della  vista e le immagini sono poco chiare e offuscate.
Con gli anni la malattia avanza,  l’opacità si intensifica e si estende e la visione si deteriora ulteriormente. Non sottoporsi al trattamento della cataratta in tempo può portare alla completa perdita della capacità visiva. Questo disturbo può verificarsi a qualsiasi età. Si distinguono  cataratta congenita, cataratta traumatica, cataratta complicata (legata ad alcune malattie oculari), cataratta da radiazioni  e cataratta causata da malattie generali dell'organismo. Più spesso, la cataratta è legata all'età e si sviluppa in persone con più di 50 anni.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ci sono circa 18 milioni di persone in tutto il mondo affette da  cataratta, soprattutto all'età di oltre 60 anni. Tra 70-80 anni ci sono 260 uomini e 460 donne con cataratta per ogni 1.000 abitanti. Oltre 80 anni di età praticamente tutti gli individui ne sono affetti. Alcuni  dati statistici affermano che 20 milioni di persone in tutto il mondo sono affetti da cecità per cataratta.

Cause per lo sviluppo della caratatta

  • predisposizione genetica;
  • traumi facciali (chimica, meccanica, contusione);
  •  malattie dell'occhio (tra cui  glaucoma, miopia elevata);
  • disturbi endocrini (alterazioni del metabolismo, diabete, avitaminosi);
  • radiazioni, UHF ed irradiazione ultravioletta;
  • alcune terapie farmacologiche prolungate (es. corticosteroidi);
  • sfavorevole situazione ecologica;
  • avvelenamento tossico (naftalene, dinitrofenolo, tallio, mercurio, ergot);
  • fumo. 

Sintomi di cataratta


Gli antichi greci hanno chiamato questo disturbo kataraktes, che significa 'cascata' (per indicare lo schermo grigio che cade davanti all’occhio).
La cataratta provoca visione offuscata, abbagliamento e la visione  degli oggetti come attraverso uno schermo d'acqua che cade o attraverso un vetro annebbiato dal vapore. Lo sviluppo della  malattia provoca un crescente numero di righe luminose, macchie e aloni intorno agli oggetti visibili in piena luce. C'è anche fotofobia e sdoppiamento delle immagini. Diventa difficile leggere, scrivere o cucire. Come la cataratta 'matura' il colore della pupilla cambia da nero a bianco. 

Stadi della cataratta senile
  • Le fasi iniziali della cataratta si manifestano con opacità del cristallino  nella zona periferica - fuori della zona ottica.
  • La cataratta non matura si manifesta con l’opacità che avanza verso la zona ottica centrale riducendo l’ acuità visiva.
  • La cataratta matura è una opacità di tutto il cristallino. L'acuità visiva è ridotta al livello di percezione della luce.
  • La cataratta ipermatura porta alla disgregazione delle fibre del cristallino, la lente diventa liquefatta ed appare omogeneamente di colore bianco latte.

Quanto tempo ci vuole per una cataratta a maturare?
Le osservazioni indicano che vi è una rapida progressione verso la cataratta matura nel 12% dei pazienti: in questi casi il tempo che occorre per passare dalle fasi iniziali ad una cataratta matura con opacità totale del cristallino che richiede l’intervento urgente è tra 4 e 6 anni .
Circa il 15% dei pazienti ha una cataratta con  progressione lenta che si sviluppa in un periodo di 10-15 anni. 
Nel 70% dei casi lo sviluppo della cataratta richiede un tempo di  6-10 anni. Ciò richiede un trattamento chirurgico obbligatorio.

Diagnostica di cataratta
La cataratta è una malattia insidiosa, che solo uno specialista qualificato è in grado di identificare se presente o no. Purtroppo molti pazienti cominciano a prestare attenzione alla salute dei loro occhi solo quando iniziano a preoccuparsi.
Il metodo diagnostico fondamentale è  l’esame del fondo dell'occhio, che identifica anche altre patologie.  Un esame più dettagliato è effettuato tramite la cosiddetta 'lampada a fessura' - biomicroscopia dell'occhio - che fornisce una illuminazione direzionale e la visualizzazione ingrandita delle strutture oculari. Il raggio luminoso della lampada è a forma di fessura.
Lo sviluppo di questa tecnologia è iniziata dalla scoperta del fisico svedese Gullstrand. Risale al 1911, quando ha sviluppato un dispositivo destinato a illuminare il fondo dell'occhio, che in seguito divenne noto come lampada a fessura. Al fine di illuminare l'occhio, lo scienziato svedese non utilizzava una sorgente di luce, ma la sua immagine inversa proiettata nella zona del diaframma a fessura. Il fascio di raggi di luce crea un contrasto chiaro tra le zone esaminate (illuminate) e le zone scure dell'occhio. La Biomicroscopia permette all'oftalmologo di discernere tutti gli elementi del bulbo oculare e di esaminare dettagliatamente non solo le parti esterne, ma anche le strutture interne dell'occhio.
Insieme all'esame del fondo dell'occhio con l'aiuto della lampada a fessura, la diagnostica della cataratta include inoltre metodi che rendono possibile il calcolo del potere del cristallino artificiale (lente intraoculare). Questo calcolo individuale dei parametri visivi è fatto con l'aiuto di uno strumento chiamato biometro. Questo strumento permette di misurare simultaneamente non solo la lunghezza dell'occhio, la curvatura della cornea, la profondità della camera anteriore e lo stato del cristallino naturale, ma effettua anche il calcolo ottimale dei parametri del cristallino artificiale.

Il trattamento per la cataratta
Allo stato attuale il trattamento di elezione della cataratta consiste nella facoemulsificazione ad ultrasuoni con impianto di una lente intraoculare artificiale. Lo scopo del trattamento è quello di sostituire il cristallino opacizzato ed affetto da cataratta con una lente intraoculare artificiale. L'anestetico locale somministrato prima dell'operazione sotto forma di collirio è facilmente tollerato dai pazienti di ogni età e non ha effetti sul sistema cardio-vascolare. 
!
Non rimandare il trattamento della cataratta in nessun caso! Nelle fasi avanzate della cataratta il cristallino rigonfio occupa la maggior parte della camera anteriore dell'occhio, quindi ostacolando il deflusso dell'umore acqueo. Questo può portare a gravi complicazioni, il glaucoma secondario. Ciò  è molto pericoloso in quanto senza un trattamento chirurgico adeguato la visione è perduta irreversibilmente.

Ortopedia e Traumatologia

Diagnostica per immagini

 
Torna ai contenuti | Torna al menu