
Carta dei servizi
Fini istituzionali della Casa di Cura Concordia Hospital
La Casa di Cura Concordia Hospital è stata autorizzata con Decreto del Medico Provinciale nel 1979. Dispone di 46 posti letto.
Opera nel settore della Sanità Privata con una chiara impronta chirurgica utilizzando le più moderne tecniche come la Chirurgia Video-assistita: Artroscopia chirurgica di spalla, gomito, polso, anca, ginocchio, collo piede ed epiduroscopia diagnostica e chirurgica, chirurgia addominale endoscopica, chirurgia urologica trasuretrale.
Scopo istituzionale della Casa di Cura è quello di realizzare ed erogare servizi e prestazioni di diagnosi e cura sia in regime di ricovero che in regime di Day Hospital ed ambulatoriale.
La Casa di Cura nasce per erogare trattamenti di Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Oculistica in linea con le più moderne caratteristiche tecniche e organizzative di una struttura ospedaliera chirurgica.
Descrizione della sede
La Casa di Cura Concordia Hospital è ubicata a Roma – Via Delle Sette Chiese n. 90.
L’edificio della struttura si articola su cinque piani fuori terra e di un piano seminterrato.
DISLOCAZIONE DEI REPARTI
PIANO TERRA
PRIMO PIANO
SECONDO PIANO
TERZO PIANO
QUARTO PIANO
QUINTO PIANO
PIANO SEMINTERRATO
DESCRIZIONE DEI SERVIZI
Direzione sanitaria
Direttore sanitario: Dr. Giancarlo Vaccarella, specialista in Igiene e Medicina Preventiva.
L’ufficio di direzione sanitaria è attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Il Direttore sanitario riceverà il pubblico ed i collaboratori scientifici nel giorno della settimana e nell’orario affissi alla reception.
Servizio prenotazioni ricoveri
Tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e il mercoledì pomeriggio dalle 17,00 alle ore 18,30 è possibile prenotare i ricoveri, le visite specialistiche ed eventuali esami ambulatoriali (Gastroscopia, Colonscopia, Ecografie ecc…)
In tale occasione l’utente verrà informato sulle modalità di preparazione all’esame.
Servizio di Anestesia
Tutti i giorni dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 è possibile effettuare, a titolo gratuito, la visita pre-operatoria. Tale servizio ha lo scopo di preparare fisicamente ma soprattutto psicologicamente il paziente all’atto anestesiologico cercando di eliminare le ansie e le paure ad esso correlate.
In tale occasione si discute con il paziente delle varie tecniche di anestesia ed a seconda della patologia e delle condizioni generali, si sceglie la metodica più idonea e sicura.
Attività ambulatoriali
La Casa di Cura eroga ambulatorialmente attività di visite specialistiche in:
Ortopedia e Traumatologia, Oculistica, Chirurgia Generale, Internistica, Cardiologia – Neurologia, chirurgia vascolare, urologia, terapia del dolore
Prestazioni diagnostiche e strumentali
Inoltre eroga i seguenti esami strumentali:
Elettrocardiogramma semplice e sotto sforzo, ecocardiogramma, Holter pressorio e Holter cardiaco, esami Elettromiografici, Potenziali evocali, Ecografia internistica , radiologia convenzionale, RMN Aperta, TAC, colonscopia e rettoscopia, gastroscopia, ecocolor doppler.
TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI FORNITE
Modalità del ricovero – Servizio accettazione
Il servizio di accettazione è attivo dalle ore 8.30 alle ore 10.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30, dal lunedì al sabato e, su valutazione del Medico di guardia, i ricoveri possono essere effettuati 24 ore su 24 ove si tratti di un ricovero urgente.
Nel caso di ricovero ordinario non urgente, l’accesso alla struttura avviene nell’ambito di una programmazione sulla base di:
L’appropriatezza del ricovero è stabilita da uno dei medici che operano all’interno della struttura: il quale prende in carico i paziente in occasione di una visita preliminare all’accesso nella Casa di Cura.
A seguito di questa visita, il servizio prenotazione ricoveri, su indicazione del medico operatore e dietro specifica richiesta dell’interessato, provvede alla prenotazione dell’Utente, tenendo conto delle liste d’attesa relative alla tipologia di prestazione richiesta.
La data del ricovero è sempre soggetta a riconferma, in relazione alle condizioni del paziente alcuni giorni prima dell’intervento.
Nel caso di ricovero urgente, l’accesso alla struttura è coordinato dal Direttore Sanitario o, in sua assenza, da Medico di guardia.
Le modalità di accesso alla struttura (sia per il ricovero ordinario che per il ricovero urgente) sono disciplinate da specifiche procedure del Sistema Qualità della Casa di Cura.
Documenti da presentare all’atto del ricovero:
Cosa portare per il ricovero:
Costi delle prestazioni fuori dal regime di convenzione
Le prestazioni ed i servizi sono erogati dalla Casa di Cura nel rispetto degli accreditamenti e delle professionalità presenti al suo interno, ma al di fuori del regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, sono a completo carico del paziente: il costo di tali prestazioni è documentato in listini a disposizione del pubblico presso gli uffici amministrativi della Casa di Cura.
Comfort
Tutte le camere di degenza sono dotate (oltre che delle necessarie infrastrutture sanitarie) di servizi igienici, armadio, dispositivo di chiamata, impianto di climatizzazione, e di una linea telefonica tramite centralino.
Nel rispetto della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche per i portatori di handicap, all’interno della struttura sono presenti scivoli d’ingresso e di uscita, ascensori a norma, servizi igienici omologati.
Per chi ne faccia richiesta al momento del ricovero sono disponibili alcune camere singole, con letto o poltrona-letto per accompagnatore. Presso l’accettazione sono disponibili le tariffe relative a tali servizi accessori.
Per quanto riguarda l’uso del telefono, il centralino è disponibile dalle ore 8,00 alle 21,00.
Inoltre negli spazi comuni accessibili della struttura sono presenti telefoni pubblici.
Servizi vari
Bar. E’ presente all’interno della struttura (piano terra) un servizio automatico di distribuzione bevande e piccoli snack.
Cappella. Per i pazienti di fede cattolica al piano terra si trova la Cappella, comunque ogni degente può ricevere l’assistenza religiosa personale rivolgendosi alla Capo Sala di Reparto.
Giornali e Barbiere. Nelle ore antimeridiane è possibile, a richiesta, usufruire di tali servizi.
Stanze di degenza. Complessivamente la Casa di Cura ha…. Stanze di degenza ben aerate ed illuminate, con servizi igienici interni, rispondenti ai requisiti di ottimale accoglienza e collegate da ampi corridoi. Tutti gli ambienti sono climatizzati. Ogni letto è dotato del dispositivo di chiamata.
Orario dei pasti
Orario delle visite
Ogni paziente può ricevere visite da parte di parenti e amici nelle seguenti fasce orarie:
Nelle stanze singole è permessa la permanenza di un solo accompagnatore nell’arco delle 24 ore, fermo restando che le ore di entrata sono fissate dalle ore 9.00 alle ore 20.00 per non più di 2 persone.
Nelle stanze a due o tre letti il parente (nel numero di uno) può assistere il paziente solo nelle prime 12 ore di decorso post-operatorio, ma, in ogni caso non negli orari che vanno dalle ore 7.00 alle 13.00, nei quali non sarà permesso nessun tipo di visita.
Durante detti orari è auspicabile che le visite ai ricoverati non arrechino disturbo alla quiete del reparto e degli altri degenti.
Non sono ammesse visite di bambini al di sotto dei 12 anni, sia per il rischio di trasmissione di malattie infettive che per le situazioni di disagio che si possono creare; eventuali permessi di accesso potranno essere forniti dalla Direzione Sanitaria.
Dimissioni
La dimissione avviene su decisione del Medico Responsabile in relazione al quadro clinico del paziente, che deve lasciare la struttura la mattino entro le ore 10,00
All’atto della dimissione sarà consegnata all’interessato una relazione indirizzata al Medico di base, ed eventualmente, per conoscenza, allo specialista proponente il ricovero. La relazione comprende la diagnosi, la descrizione dell’evoluzione clinica e del quadro funzionale, le terapie chirurgiche e mediche effettuate ed eventuali proposte di follow-up e di prevenzione secondaria destinate a garantire continuità sul piano assistenziale con il Medico di base e con le altre strutture assistenziali.
Inoltre, al momento della dimissione, lo stesso medico responsabile provvede a prenotare il successivo controllo da effettuare presso i nostri ambulatori.
Alla dimissione l’utente è invitato a lasciare nell’apposita cassetta il questionario per la valutazione della qualità del servizio.
Cartella clinica
La notizia di ricovero, la copia della Cartella clinica o del referto degli esami, sono rilasciati esclusivamente ai diretti interessati, o ai genitori in caso di minore età.
La richiesta di copia della Cartella clinica o accertamenti diagnostici eseguiti nella struttura deve essere effettuata dall’interessato o da persona delegata, presso l’Accettazione. Le copie sono rese disponibili entro il termie massimo di 30 giorni.
La riservatezza dei dati clinici è posta sotto la tutela e la responsabilità della Direzione Sanitaria e del personale che effettua il servizio Accettazione.
In nessun caso vengono fornite informazioni sanitarie telefonicamente.
Modalità e principi gestionali
I criteri gestionali della Casa di Cura Concordia Hospital tengono fermamente conto dei seguenti inderogabili principi ispiratori:
Eguaglianza: i rapporti con gli utenti sono fondati su regole uguali per tutti: in nessun caso possono essere esercitate forme discriminatorie nei confronti degli utenti (ad es. per motivi riguardanti il sesso, la razza, la lingua, la religione, le condizioni sociali ed economiche, le opinioni politiche, ecc..):
Imparzialità: gli operatori della Casa di Cura mantengono costantemente comportamenti ispirati a criteri di massima professionalità, di obiettività, di giustizia e di imparzialità tali da non indurre in stato di soggezione l’utente e sempre nel pieno rispetto dei principi della dignità umana, indipendentemente dalla classe sociale di appartenenza, dal sesso, dall’età e dalle disponibilità economiche; a tutti gli utenti vengono garantite le medesime condizioni per accedere e fruire dei servizi offerti dalla struttura secondo una regola di imparzialità ed obiettività.
Continuità: la Casa di Cura assicura l’erogazione dei propri servizi con costanza, continuità e regolarità nel rispetto dei principi sanciti dalla legge e fermo restando quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro dei propri dipendenti. L’intera struttura è impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per ridurre al minimo eventuali disagi che dovesse subire l’utente in situazioni di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio imputabili a cause di forza maggiore.
Diritto di scelta: l’utente viene sempre lasciato libero di scegliere se avvalersi o meno dei servizi extra della Casa di Cura dopo che gli sono stati accuratamente presentati in ogni aspetto.
Partecipazione: l’utente, sin dal suo primo contatto con la struttura, riceve le necessarie informazioni in merito ai suoi diritti ed alle modalità con cui inoltrare eventuali reclami. Viene favorita così la partecipazione attiva del paziente a tutti gli aspetti gestionali della struttura che lo riguardano.
Efficienza ed efficacia: la Casa di Cura ha definito adeguati strumenti di pianificazione e controllo direzionale attraverso i quali segue la propria capacità di soddisfare le esigenze dell’utenza senza sprechi di risorse. L’efficacia dei trattamenti sanitari è strettamente correlata all’adeguatezza ed alla personalizzazione dell’intervento diagnostico e terapeutico; l’efficienza delle attività sanitarie e di tutte le altre attività di supporto è il risultato di un’azione generale di razionalizzazione dell’impiego delle risorse, tesa al raggiungimento e consolidamento dell’efficacia dei trattamenti medici.
Garanzia della privacy: tutti i dati e le informazioni degli utenti sono gestiti in forma rigorosamente controllata nell’assoluto rispetto delle leggi vigenti e, soprattutto, della correttezza e della deontologia professionale degli operatori sanitari.
Soddisfazione del paziente: il paziente ricoverato in Casa di Cura viene sempre considerato come un individuo con dignità, capacità critica e diritto di scelta, il quale deve essere completamente soddisfatto per tutti i servizi che riceve; la qualità delle prestazioni erogate al paziente, quindi, non deve limitarsi sono all’efficacia della prestazione sanitari, ma deve comprendere anche la funzionalità e l’affidabilità dei servizi di supporto.
SISTEMA QUALITA’
La Casa di Cura Concordia Hospital è da sempre impegnata a rendere un servizio efficace e sicuro all’utenza ed un miglioramento continuo delle proprie prestazioni.
Il responsabile della Qualità attua la partecipazione e la tutela dei pazienti attraverso una corretta informazione ed un’efficiente assistenza al disbrigo delle modalità del ricovero. A lui è affidata la programmazione, organizzazione e coordinamento dell’attività operatoria.
Al fine di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti, sono stati istituiti dei questionari che, in forma anonima o con interviste, permettono di rilevare il grado di soddisfacimento dei degenti relativamente a:
Rilevazione della soddisfazione dell’assistito
La Casa di Cura Concordia Hospital provvede a monitorare il grado di soddisfazione degli utenti tramite la somministrazione di appositi questionari all’atto della dimissione. Tali dati vengono utilizzati per elaborare statistiche in merito alla frequenza e al valore degli indicatori qualitativi e quantitativi desunti dai questionari. Il Responsabile Qualità mette a disposizione del pubblico i risultati delle indagini sulla soddisfazione dell’assistito.
Strumenti di verifica della qualità
Per offrire un servizio sanitario qualitativamente valido e rispettoso dei diritti dell’utente, la Casa di Cura Concordia Hospital si impegna a sviluppare una progettazione tecnico-organizzativa ampia e flessibile da sperimentare e verificare attraverso strumenti idonei quali:
*monitoraggio dei risultati clinici dei pazienti (follow up);
*monitoraggio della soddisfazione dell’utente;
*monitoraggio dei reclami;
*monitoraggio degli standard di qualità e degli indicatori di processo.
Gestione reclami
Gli utenti della struttura, quando lo ritengono opportuno, possono avanzare un reclamo con le seguenti modalità:
In qualunque caso, il Responsabile Qualità della struttura provvede a dare immediato seguito alla segnalazione dell’utente: entro sette giorni dal ricevimento del reclamo verrà data comunicazione scritta al reclamante in merito alla soluzione attuata.
Standards di qualità
Tempi di risposta ai reclami verbali 1 giorno
Tempi di risoluzione dei reclami scritti 5 giorni
Tempi di attesa per il ricovero (dalla prenotazione alla visita) previsti entro 10 giorni
Tempi di attesa per avere copia della cartella clinica 30 giorni
Tempi di attesa per avere copia degli esami eseguiti in Casa di Cura 3 giorni
Tempi di attesa per le seguenti visite specialistiche (dalla prenotazione alla visita):
Tempi di attesa per i seguenti esami strumentali
(dalla prenotazione alla visita): (esito):
(Epatica, Renale, Pancreas ecc…)
Informativa sulla Privacy
Finalità del trattamento dei dati
Nell’ambito dell’attività della Casa di Cura Concordia Hospital, i dati personali dei pazienti sono raccolti e registrati per i seguenti scopi:
Per i suddetti fini è necessario anche il trattamento di talune tipologie di dati considerati sensibili, in quanto idonei a rilevare, ad esempio, lo stato di salute, la vita di relazione, ecc…
Le suddette finalità possono comportare la necessità/opportunità di trattare anche dati relativi ad altri soggetti (coniuge, figli, genitori, nascituri, ecc…).
Nell’ambito dei superiori scopi, i dati personali raccolti vengono utilizzati in altre operazioni del trattamento compatibili con essi, comprendenti l’organizzazione, la conservazione, l’elaborazione, la modificazione (ove necessaria), la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la cancellazione e la distruzione.
Modalità del trattamento dei dati
In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei dati personali è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la riservatezza e i diritti dell’interessato.
Il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti cartacei ed informatici con modalità tali da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.
Natura del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale rifiuto
Il conferimento di tutte le informazioni personali (anche quelle sullo stato di salute) è assolutamente necessario per consentire l’erogazione della prestazione richiesta alla struttura. Il rifiuto a fornire tali dati e/o ad esercitarne il trattamento impedisce l’erogazione delle prestazioni.
Categorie di soggetti ai quali possono essere comunicati
Nel caso in cui, per finalità di ricerca scientifica o di statistica, fosse necessario effettuare comunicazione di dati, questa avverrebbe in forma anonima.
L’ambito delle suddette comunicazioni dei dati è nazionale; ove necessario, l’ambito potrebbe essere esteso all’intero territorio dell’Unione Europea.
In nessun caso verrà effettuata la diffusione dei dati a soggetti indeterminati nell’ambito dell’Unione Europea.
Diritti di cui all’art. 7
L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento tutte le informazioni specificate dall’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 che, di seguito, viene riprodotto integralmente.
Decreto Legislativo n. 196/2003
Art. 7 – Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti
CARTA DEI DIRITTI E DOVERI DEL MALATO
Ogni individuo ha diritto a servizi appropriati a prevenire la malattia.
I servizi sanitari hanno il dovere di perseguire questo fine incrementando la consapevolezza delle persone, garantendo procedure sanitarie a intervalli regolari e libere da costi per i diversi gruppi di popolazione a rischio, e rendendo disponibili per tutti i risultati della ricerca scientifica e della innovazione tecnologica.
Ogni individuo ha il diritto di accedere ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede. I servizi sanitari devono garantire eguale accesso a ognuno, senza discriminazioni sulla base delle risorse finanziarie, del luogo di residenza, del tipo di malattia o del momento di accesso al servizio.
Un individuo che necessita di un trattamento durante il ricovero, ma non possa sostenerne i costi, ha il diritto di ricevere comunque il servizio.
Ogni individuo ha diritto a servizi adeguati, indipendentemente dal fatto che sia stato ammesso in un piccolo o grande ospedale o clinica.
Ogni individuo, anche senza regolare permesso di soggiorno, ha il diritto alle cure urgenti ed essenziali, tanto in regime di ricovero che di assistenza esterna.
Un individuo che soffra di una malattia rara ha lo stesso diritto ai necessari trattamenti e medicazioni di chi soffre di una malattia più comune.
Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutti i tipi di informazione che riguardano il suo stato di salute e i servizi sanitari e come utilizzarli, nonché a tutti quelli che la ricerca scientifica e la innovazione tecnologica rendono disponibili.
I servizi sanitari, così come i fornitori e i professionisti devono assicurare una informazione ritagliata sul paziente, tenendo in particolare conto le sue specificità religiose, etniche o linguistiche.
I servizi sanitari hanno il dovere di rendere tutte le informazioni facilmente accessibili, rimuovendo gli ostacoli burocratici, educando i fornitori di assistenza sanitaria, preparando e distribuendo materiale informativo.
Un paziente ha il diritto di accedere direttamente alla sua cartella clinica e alla sua documentazione sanitaria, di fotocopiarle, di fare domande circa il loro contenuto e di ottenere la correzione di ogni errore esse potessero contenere.
Un paziente ospedaliero ha il diritto a una informazione che sia continua e accurata.
Ogni individuo ha il diritto all’accesso diretto alle informazioni sulla ricerca scientifica, sull’assistenza farmaceutica e sulla innovazione tecnologica. Questa informazione può venire da fonti pubbliche o private, con la garanzia che essa risponda a criteri di accuratezza.
Ogni individuo ha il diritto ad accedere a tutte le informazioni che lo possono mettere in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alla ricerca scientifica.
I fornitori e i professionisti dei servizi sanitari devono dare al paziente tutte le informazioni relative a un trattamento o a una operazione a cui deve sottoporsi. Tale informazione deve comprendere i rischi e i disagi associati, gli effetti collaterali e le alternative. Questa informazione deve essere data con sufficiente anticipo (con un preavviso di almeno 24 ore) per mettere il paziente in condizione di partecipare attivamente alle scelte terapeutiche riguardanti il suo stato di salute.
I fornitori e i professionisti dei servizi sanitari devono usare un linguaggio noto al paziente e comunicare con esso in un modo che sia comprensibile anche per le persone sprovviste di una conoscenza tecnica.
In tutte le circostanze in cui è previsto che sia un legale rappresentante a dare il consenso informato, il paziente, che sia un minore o un adulto incapace di intendere e di volere, deve essere coinvolto quanto più possibile nelle decisioni che lo/la riguardano.
Il consenso ha il diritto di rifiutare un trattamento o un intervento medico e di cambiare idea durante il trattamento, rifiutando il suo proseguimento.
Il paziente ha il diritto di rifiutare di ricevere informazioni circa il suo stato di salute.
Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari sulla base di adeguate informazioni.
Il paziente ha il diritto di decidere a quali esami diagnostici e terapie sottoporsi, nonché quali medici di famiglia, specialisti od ospedalieri utilizzare. I servizi sanitari hanno il dovere di garantire questo diritto, fornendo ai pazienti informazioni sui diversi centri e professionisti in grado di garantire un certo trattamento e sui risultati della loro attività. Essi devono rimuovere ogni tipo di ostacolo che limiti l’esercizio di questo diritto.
Un paziente che non ha fiducia nel suo medico ha il diritto di designarne un altro.
Ogni individuo ha il diritto alla confidenzialità delle informazioni di carattere personale, incluse quelle che riguardano il suo stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche, così come ha diritto alla protezione della sua privacy durante l’attuazione di esami diagnostici, visite specialistiche e trattamenti medico-chirurgici in generale.
Tutti i dati e le informazioni relative allo stato di salute di un individuo, nonché ai trattamenti medici o chirurgici ai quali esso è sottoposto, devono essere considerati privati e, come tali, adeguatamente protetti.
La privacy delle persone deve essere rispettata, anche nel corso dei trattamenti medici e chirurgici (esami diagnostici, visite specialistiche, medicazioni, ecc.), i quali devono svolgersi in un ambiente adeguato e in presenza di coloro la cui è presenza è assolutamente necessaria (a meno che il paziente non lo abbia esplicitamente consentito o richiesto).
Ogni individuo ha diritto a ricevere i necessari trattamenti sanitari in un periodo di tempo veloce e predeterminato. Questo diritto si applica a ogni fase del trattamento.
I servizi sanitari hanno il dovere di fissare tempi di attesa entro i quali determinati servizi devono essere erogati, sulla base di specifici standard e in relazione al grado di urgenza del caso.
I servizi sanitari devono garantire a ogni individuo l’accesso ai servizi, assicurando la loro immediata iscrizione nel caso di liste di attesa.
Ogni individuo che lo richiede ha il diritto di consultare le liste di attesa, nei limiti del rispetto della privacy.
Nel caso in cui i servizi sanitari non siano in grado di fornire i servizi nel tempo massimo predeterminato, deve essere garantita la possibilità di usufruire di servizi alternativi di qualità comparabile e ogni costo da ciò derivante per il paziente deve essere rimborsato in un tempo ragionevole.
I medici devono dedicare un tempo adeguato ai loro pazienti, compreso il tempo dedicato a fornire informazioni.
Ogni individuo ha il diritto di accedere a servizi sanitari di alta qualità, sulla base della definizione e del rispetto di precisi standard.
Il diritto a servizi sanitari di qualità richiede che le strutture sanitarie e i professionisti pratichino livelli soddisfacenti di prestazioni tecniche, di comfort e di relazioni umane. Questo implica la specificazione e il rispetto di precisi standard di qualità, fissati per mezzo di una procedura di consultazione pubblica e rivisti e valutati periodicamente.
Ogni individuo ha il diritto di essere libero da danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari, dalla malpractice e dagli errori medici, e ha il diritto di accesso ai servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza.
Al fine di garantire questo diritto, gli ospedali e i servizi sanitari devono monitorare continuamente i fattori di rischio ed assicurare che i dispositivi sanitari elettronici siano mantenuti in buono stato e che gli operatori siano formati in modo appropriato.
Tutti i professionisti sanitari devono essere pienamente responsabili della sicurezza di ogni fase ed elemento di un trattamento medico.
I medici devono essere in grado di prevenire i rischi di errori attraverso il monitoraggio dei precedenti e la formazione continua.
I membri di staff sanitari che riferiscono la esistenza di rischi ai loro superiori e/o colleghi devono essere protetti da possibili conseguenze avverse.
Ogni individuo ha il diritto all’accesso a procedure innovative, incluse quelle diagnostiche, secondo gli standard internazionali e indipendentemente da considerazioni economiche o finanziarie.
I servizi sanitari hanno il dovere di promuovere e sostenere la ricerca in campo biomedico, dedicando particolare attenzione alle malattie rare.
I risultati della ricerca devono essere adeguatamente disseminati.
Ogni individuo ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile, in ogni fase della sua malattia.
I servizi sanitari devono impegnarsi ad assumere tutte le misure utili a questo fine, come ad esempio fornendo cure palliative e semplificando l’accesso di pazienti a esse.
Ogni individuo ha il diritto a programmi diagnostici o terapeutici quanto più possibile adatti alle sue personali esigenze.
I servizi sanitari devono garantire, a questo fine, programmi flessibili, orientati quanto più possibile agli individui, assicurando che i criteri di sostenibilità economica non prevalgano sul diritto alle cure.
Ogni individuo ha il diritto di reclamare ogni qualvolta abbia sofferto un danno e ha il diritto a ricevere una risposta o un altro tipo di reazione.
I servizi sanitari devono garantire l’esercizio di questo diritto, assicurando (con l’aiuto di terze parti) ai pazienti informazioni circa i loro diritti, mettendoli in condizioni di riconoscere le violazioni e formalizzare il loro reclamo.
I reclami devono essere fatti tramite procedure standard e facilitati da istituzioni indipendenti e/o da organizzazioni dei cittadini e non possono pregiudicare il diritto dei pazienti ad avviare un’azione legale o a perseguire procedure di conciliazione.
Doveri del malato
Il paziente ricoverato nella Casa di Cura è tenuto a mantenere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la Direzione sanitaria. Nella considerazione di essere parte di una comunità, il paziente ricoverato nella Casa di Cura deve evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc…). E’ proibito avvalersi di televisori o radio personali che non siano muniti di cuffia auricolare. Anche l’abbigliamento deve essere consono all’ambiente: per questo il paziente deve evitare di muoversi all’interno della Casa di Cura in pigiama o camicia da notte, senza indossare una vestaglia.
Nell’eventualità in cui il paziente intendesse rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate, deve informare tempestivamente i sanitari affinché possano essere evitati sprechi di risorse e perdite di tempo, a discapito di altri pazienti.
*Il paziente ricoverato nella Casa di Cura è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della struttura.
*Il paziente deve sempre comunicare ai medici tutte le informazioni relative a farmaci di cui fa abitualmente uso (anche se si tratta soltanto di farmaci da banco come lassativi, antidolorifici o sciroppi per la tosse).
*All’interno della Casa di Cura è vietato fumare. Il personale della Casa di Cura, incaricato di fare rispettare tale divieto, è autorizzato a denunciare ogni infrazione all’Autorità competente.
* E’ vietata l’introduzione di alimenti portati da parenti o visitatori, per motivi di sicurezza igienica e sanitaria.
*Per garantire il rispetto delle norme igieniche e la privacy di tutti i pazienti non è consentito l’ingresso contemporaneo a più di 2 (due) visitatori per paziente.
*L’orario delle visite è quello riportato sulla carta dei servizi e affisso alla reception; ed, in ogni modo, non potrà mai coincidere con gli orari della visita medica nei reparti e con quello della distribuzione dei pasti.
*Per motivi prudenziali ed igienici è fatto divieto ai bambini al di sotto degli anni 12 di accedere nei locali della Casa di Cura (con l’esclusione delle stanze singole).
*Il Direttore sanitario potrà rilasciare, in casi eccezionali, permessi in deroga alle norme sull’orario delle visite, valutando, di volta in volta, le necessità del singolo paziente.
*Per evitare disordine e per facilitare le operazioni di pulizia si prega di non tenere sedie o sdraio e di non lasciare oggetti fuori dagli armadi personali.
*Ai familiari non è consentito sedersi sui letti.